Possibile sperimentazione dispositivo elettronico disinfettante

PARMA – È attesa a giorni la risposta all’interrogazione posta al Ministero dell’Istruzione, riguardante nuove misure per contrastare l’infezione da Covid-19 in ambiente scolastico.

In caso di risposta affermativa da parte del Ministero, potrebbe partire nei primi giorni di settembre, antecedentemente all’avvio del prossimo anno scolastico, una prima sperimentazione del nuovo dispositivo elettronico, prodotto dalla DG-Tech di Sansepolcro (telecomandoantisporco.it), per la pulizia e la disinfezione degli ambienti.

Sarebbero scelte inizialmente tre scuole nella provincia di Parma dove testare il dispositivo, che agisce anche su batteri e virus, quindi anche sul Covid. La sperimentazione per valutare l’effettiva efficacia nella prevenzione di nuovi casi di Covid da diffusione ambientale.

Si tratta di un nuovo strumento, che sia aggiunge alle vaccinazioni e ai tamponi nasofaringei, per limitare la diffusione dei contagi del virus nelle scuole.

Basterà infatti scorrere il raggio laser del dispositivo su superfici ed oggetti vari, per eliminare sporco e microrganismi, con un risultato attendibile al 98%, secondo quanto dichiarato dall’azienda produttrice.

Il dispositivo laser è stato sviluppato dalla DG-Tech di Arezzo con il contributo, tra l’altro, di scienziati del CERN di Ginevra ed è già in sperimentazione in svariate scuole francesi e tedesche.

Ora il dispositivo della DG-Tech potrebbe probabilmente arrivare anche nelle scuole italiane, ma non sarebbe da subito in tutti gli istituti: da ATS Emilia Romagna spiegano che si partirà eventualmente con una sperimentazione su due scuole di primo grado e su una di secondo grado di Parma e provincia.

La sperimentazione sarà effettuata con due modalità, ovvero con una applicazione giornaliera o con due applicazioni giornaliere. Ogni tre giorni verranno effettuati dei test per valutare la presenza di Covid nell’aria ambientale e sulle superfici di oggetti scolastici.

In questa fase, la sperimentazione verrà effettuata con la presenza del personale sanitario dell’ATS Parma.

Quando ormai manca meno di un mese alla ripresa delle lezioni scolastiche, questa sperimentazione servirà a valutare l’applicabilità della disinfezione da Covid al laser su larga scala per il prossimo anno scolastico.

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