27.08.2014 La pubblicazione dei testi non ha carattere di ufficialità
La consultazione è gratuita
 (Consiglio di Stato 183/2010)
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La guida all'autocertificazione

In molti casi basta una dichiarazione sostitutiva

La guida all'autocertificazione

La prevede il D.P.R. n.445/2000

Per le domande da presentare per ottenere prestazioni o servizi, gli uffici non devono più richiedere i certificati sotto elencati, essendo sufficiente la"dichiarazione sostitutiva di certificazione"da rilasciare all’impiegato al quale è presentata la richiesta.

Tale dichiarazione, redatta e sottoscritta sotto la propria responsabilità, può riguardare:

data e luogo di nascita, residenza e cittadinanza, stato civile e stato di famiglia, godimento dei diritti civili e politici, stato di celibe, coniugato, vedovo, stato di famiglia; Esistenza in vita, nascita del figlio, decesso del coniuge, del genitore, del figlio, ecc., persone a carico, iscrizione ad Albi, registri ed elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni, appartenenza a ordini professionali, titoli di studio ed esami sostenuti, qualifiche professionali, titoli di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento, di qualificazione tecnica, situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali, assolvimento degli obblighi contributivi, con l’indicazione dell’ammontare corrisposto, codice fiscale, partita IVA e qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria, stato di disoccupazione, qualità di pensionato e categoria di pensione, qualità di studente, qualità di rappresentante legale di persone fisiche o giuridiche,di tutore, di curatore e simili, iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo, tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio, non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa, qualità di convivenza a carico, non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato, tutti i dati e le notizie a diretta conoscenza dell’interessato, contenuti nei registri dello stato civile.

Nei rapporti con la pubblica amministrazione, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non compresi tra quelli su indicati devono essere comprovati dall’interessato mediante la "dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà", sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto (esempio: stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante abbia diretta conoscenza; dichiarazioni da presentarsi ai privati; delega alla riscossione di prestazioni previdenziali e assistenziali).

Devono inoltre essere osservate le seguenti disposizioni:

I certificati e gli estratti di stato civile sono validi in tutto il territorio della Repubblica;

i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni (certificati di nascita, di morte, di residenza storica, relativi alla composizione del nucleo familiare ad una certa data, attestanti il conseguimento dei titoli di studio, ecc.), hanno validità illimitata;

le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio (certificati di cittadinanza, di matrimonio, di residenza, di famiglia, d’iscrizione alle liste elettorali, ecc.);

i certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile (stato di famiglia, residenza semplice, cittadinanza, matrimonio, ecc.), sono ammessi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l’interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data del rilascio;

i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati sul documento di riconoscimento in corso di validità, hanno lo stesso valore probatorio dei corrispondenti certificati. Pertanto, all’atto dell’accettazione delle domande di prestazione o di servizio non devono essere richieste certificazioni né dichiarazioni sostitutive che attestano dati o qualità contenuti nel documento d’identità;

la sottoscrizione, in presenza del dipendente addetto, non è soggetta ad autenticazione. Tuttavia, quando la sottoscrizione non avviene in presenza del dipendente (esempi, domande presentate per posta, per fax o tramite istituti di patronato) è necessario allegare copia del documento d’identità riconoscimento ovvero esibire l’originale del documento stesso. Per le dichiarazioni inviate per via telematica è necessaria l’identificazione con la carta d’identità elettronica.

L’autenticazione della firma rimane per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentarsi ai privati e per le domande che richiedono la riscossione di benefici economici da parte di altre persone (esempio, delega alla riscossione delle prestazioni previdenziali e assistenziali).

I certificati medici non possono essere sostituiti dall’autocertificazione.

Le dichiarazioni sostitutive possono essere presentate dai cittadini italiani e dell’Unione europea e dai cittadini dei paesi extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.

Si possono dichiarare che è conforme all’originale (autentica di copia):la copia di un documento tenuto o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio e la copia di documenti fiscali che debbono essere conservati dai privati.

Non è più necessario, quindi, far autenticare le copie di questi documenti in Comune o presso l’amministrazione a cui devono essere consegnati, ma è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà firmata davanti al dipendente addetto oppure presentata o inviata con la fotocopia del documento d’identità.

Infine, quando una persona non è in grado di rendere una dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge, o in sua assenza i figli o, in mancanza di questi, un altro parente fino al terzo grado), può fare una dichiarazione nel suo interesse. In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l’esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta l’identità della persona che ha fatto la dichiarazione.

 

Ecco il modello esemplificativo per l'autocertificazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445 [1]

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AUTOCERTIFICAZIONE

(Ai sensi degli articoli 46-47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)

Il sottoscritto ____________________________________________________________

CODICE FISCALE

PARTITA IVA

DICHIARA

¨ di essere nato a ________________________________ prov. ______il _____________

¨ di essere residente a ____________________________ prov. ______ c.a.p. _________

Via ______________________________________________________ tel. _________________________

NB) La dichiarazione dei dati anagrafici e la sottoscrizione sostituiscono

la certificazione di ESISTENZA IN VITA di chi fa la dichiarazione

¨ di essere cittadino italiano ¨ dello Stato estero ___________________________

¨ di essere celibe o nubile; ¨ vedovo/a di _____________________________ dal ________________

(invalido/a, orfano/a, profugo/a, ecc,)

¨ di essere in regola con gli obblighi contributivi ____________________________________________

anno _______ £ ______________; anno ________ £ _____________ ; anno _______ £ ____________

¨ di aver prestato servizio militare dal __________________ al _________________

___________________________________________________________________________________

___________________________________________________________________________________

¨ di essere studente ¨ di aver sostenuto i seguenti esami ____________________________________

____________________________________________________________________________________

(indicare cognome e nome dei familiari, luogo e data di nascita, rapporto di parentela, indicare poi se il familiare è convivente e se lo stesso ha una invalidità, specificandone il grado in percentuale)

¨ che __________________________________________ rapporto di parentela _____________________

(cognome e nome) (padre, coniuge, figlio, ecc.)

è nato il ____________ a _____________________________________ è morto il _________________

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Data _____________________ FIRMA DEL DICHIARANTE

____________________________________

 

Il Dichiarante, la cui identità è stata accertata con il documento n. _____________rilasciato il ___________

non ha sottoscritto a causa del seguente impedimento ____________________________________________

Timbro datario

IL FUNZIONARIO INCARICATO

 

 

 

 

NOTE:

[1] Il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), detta, alla Sezione V, le norme in materia di dichiarazioni sostitutive.

Ecco le disposizioni nel dettaglio.

Articolo 46

Dichiarazioni sostitutive di certificazioni

1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:

a) data e il luogo di nascita;

b) residenza;

c) cittadinanza;

d) godimento dei diritti civili e politici;

e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;

f) stato di famiglia;

g) esistenza in vita;

h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;

i) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;

l) appartenenza a ordini professionali;

m) titolo di studio, esami sostenuti;

n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;

o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;

p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;

q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;

r) stato di disoccupazione;

s) qualità di pensionato e categoria di pensione;

t) qualità di studente;

u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;

v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;

z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;

aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;

bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;

cc) qualità di vivenza a carico;

dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;

ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

Articolo 47

Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà

1. L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all’articolo 38.

2. La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva.

Articolo 48

Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive

1. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.

2. Le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare. Nei moduli per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive le amministrazioni inseriscono il richiamo alle sanzioni penali previste dall'articolo 76, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate. Il modulo contiene anche l'informativa di cui all'articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675.

3. In tutti i casi in cui sono ammesse le dichiarazioni sostitutive, le singole amministrazioni inseriscono la relativa formula nei moduli per le istanze.

Articolo 49

Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione

1. I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.

2. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l'intero anno scolastico.

 


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