I capi d'istituto subentreranno se i
provveditorati non rispetteranno i termini
Scuola, i presidi assumeranno i
supplenti
Le nomine scatteranno dal 6 settembre
2001
Nota
Istruzione 9 agosto 2001
Quest'anno i docenti saliranno in cattedra fin dal primo giorno di scuola: le
operazioni di nomina dei supplenti si concluderanno,
infatti, in pochi giorni grazie a procedure più snelle basate sul decentramento
amministrativo. La novità deriva dal disposto del decreto-legge sull'avvio
dell'anno scolastico, di cui è stato pubblicato il testo coordinato sulla
Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2001. E dunque, il Ministero dell'istruzione
ha già fornito le prime indicazioni alle scuole e ai provveditorati con una
nota esplicativa che porta la data del 9 agosto 2001.
Ecco in sintesi come si svolgeranno le operazioni.
I
provveditorati avranno tempo fino al 31 agosto 2001 per effettuare
le nomine dei supplenti annuali e fino al termine delle lezioni. Trascorso tale
termine, anche se i provvedimenti non giungeranno a buon fine, gli uffici
dell'amministrazione periferica dovranno cedere il
passo ai dirigenti scolastici. Non senza avere prima
predisposto elenchi aggiornati a cui i capi d'istituto dovranno fare
riferimento. Per dare corso a questi adempimenti avranno tempo fino al 5
settembre 2001. Dal giorno successivo sarà la volta dei presidi, che
disporranno il conferimento degli incarichi scorrendo le graduatorie permanenti
provinciali, precedentemente aggiornate dai
provveditorati. A mano a mano che saranno stipulati i
contratti di assunzione, le scuole avranno cura di darne notizia
all'amministrazione, che provvederà ad aggiornare le graduatorie direttamente a
livello centrale. Tutte le operazioni saranno effettuate "on line" utilizzando la rete intranet del dicastero di
viale Trastevere. Per facilitare le operazioni di
nomina, il Ministero ha disposto la costituzione di
nuclei di consulenza, da attivare presso le sedi periferiche, che offriranno il
necessario sostegno ai dirigenti scolastici che ne faranno richiesta.
Roma,
9 agosto 2001
Nota Prot. n.2132
OGGETTO - Indicazioni operative in materia di conferimento di supplenze al
personale docente in base alto scorrimento delle graduatorie permanenti da
parte dei dirigenti scolastici.
L'art.1 del decreto legge 3 luglio
2001, n. 255 [1] , convertito in legge ed in
via dì pubblicazione, prevede che, decorso il termine assegnato agli uffici
periferici dell'Amministrazione scolastica (31 agosto 2001), il conferimento
delle supplenze annuali e di quelle fino al termine delle
attività didattiche [2] venga
attribuito alla competenza dei dirigenti scolastici che, a tal fine, attingono
alle graduatorie provinciali permanenti.
La presente comunicazione fornisce indicazioni operative interne finalizzate a
garantire la piena erogazione del servizio scolastico fin dai primi giorni di
lezione. E' opportuno che le concrete modalità
organizzative siano definite in apposite conferenze di servizio dei Dirigenti
Scolastici promosse dai Direttori Generali Regionali d'intesa con i
responsabili degli Uffici scolastici provinciali, anche al fine di tener conto
delle specifiche situazioni esistenti nei vari contesti territoriali.
INDICAZIONI
OPERATIVE
E'
necessario che al 3 settembre gli Uffici scolastici provinciali avvalendosi del
supporto del sistema informativo, forniscano ai dirigenti scolastici la mappa
di tutti i posti che al termine delle operazioni di competenza dell'Ufficio
scolastico provinciale, debbono essere coperti con supplenze, indicandone la
tipologia (annuali, temporanee fino al termine delle attività didattiche, con
l'indicazione ulteriore, per queste ultime, se trattasi di cattedre complete o
di spezzoni orari residuati dopo la fase associativa operata dall'Ufficio scolastico
provinciale),
Le disponibilità devono essere verificate, eventualmente integrate, e validate dai dirigenti scolastici attraverso apposite
funzioni del sistema informativo in tempo reale.
Premesso che le graduatorie provinciali permanenti sono già a disposizione
delle scuole, entro il 5 settembre gli Uffici scolastici provinciali, sempre
con il supporto del sistema informativo, mettono a disposizione dei dirigenti
scolastici, per ciascun insegnamento, la porzione di graduatoria riguardante i soggetti che hanno titolo ad essere
interpellati per il conferimento di una supplenza, fino alla concorrenza dei
posti da coprire a livello provinciale. Nel numero degli aventi
titolo alle supplenze annuali sono compresi, secondo le regole in vigore, gli
eventuali beneficiari delle riserve di posti previste dalla
legge 12 marzo 1999, n. 68 [3] . Accanto ad ogni nominativo
è riportato l'ordine di graduatoria, l'eventuale titolo di riserva, le
informazioni anagrafiche, l'indirizzo a il recapito telefonico, secondo
l'informazione più aggiornata risultante al sistema informativo.
Alla
graduatoria degli aventi titolo a alla mappa delle
disponibilità definitivamente accertate deve essere data la massima diffusione
(pubblicazione all'albo dell'Ufficio scolastico provinciale, all'albo delle
scuole, consegna alle organizzazioni sindacali a professionali, inserimento su
Internet, ecc-); la graduatoria a le disponibilità sono continuamente
aggiornate, con procedura assicurata dal sistema informativo, in base alle
operazioni effettuate in modo definitivo (accettazione da pane degli aspiranti
a conferma da parte della scuola).
Per assicurare la precisione dei dati resi disponibili ai dirigenti scolastici
dal sistema informativo, ogni singola istituzione scolastica dovrà provvedere
ad immettere immediatamente tutte le notizie che influiscono sulle
disponibilità a sull'elenco degli aventi titolo.
ORGANIZZAZIONE
DELLE ATTIVITA', CONSULENZA, MONITORAGGIO
L'operazione,
per il suo carattere di novità, per la pluralità di soggetti contemporaneamente
coinvolti a per la ristrettezza dei tempi a
disposizione, deve essere accompagnata da una assidua attività di consulenza da
parte degli uffici periferici al fine di assicurarne le migliori condizioni di
realizzabilità a di acquisire costantemente informazioni sullo stato di
attuazione.
Il buon esito dell'operazione comporta, pertanto, che sia per le attività the
fanno carico agli Uffici scolastici territoriali sia per
quelle the fanno carico alle scuole - per le quali si ribadisce che è
essenziale il tempestivo aggiornamento dei prodotti di lavoro utilizzati da
tutti i dirigenti scolastici per le nomine - siano adottate apposite misure
organizzative a incentivanti (flessibilità oraria, recuperi, fondo di
amministrazione, lavoro straordinario, ecc.) the consentano ogni possibile
forma di impiego del personale idonea a garantire l'estensione delle attività
per tutto l'arco della giornata, utilizzando in particolare, il sistema
informativo per tutto il periodo di tempo in cui le procedure sono rese
disponibili al fine di evitare la concentrazione degli accessi solo in alcune
fasce orarie
A completamento dei prodotti informatici prima descritti, il sistema
informativo fornirà anche specifici prospetti per verificare lo stato di
avanzamento dei lavori, utilizzabili da pane degli Uffici scolastici
territoriali per le necessarie attività di monitoraggio per le quali gli Uffici
medesimi si avvalgono anche della collaborazione dei dirigenti tecnici. Gli
stessi Uffici territoriali attraverso procedure che verranno
successivamente definite, procederanno ad integrare i dati risultanti dal
sistema informativo con altre indicazioni ed informazioni utili a fornire
all'amministrazione un quadro generale ed esaustivo sui risultati del nuovo
procedimento delle assunzioni a tempo determinato introdotto dal D.L. 255/2001,
al fine di verificarne gli esiti ed apportare gli eventuali necessari
correttivi.
Per
le attività di monitoraggio sullo stato di avanzamento
dei lavori, anche al fine di rimuovere eventuali situazioni di criticità,
ciascun ufficio territoriale costituisce appositi gruppi di consulenza rendendo
noti i nominativi e i recapiti telefonici dei componenti.
Considerata la particolare tempestività con cui deve essere assicurato
l'insegnante agli allievi portatori di handicap, è necessario che gli uffici
provinciali provvedano direttamente e prioritariamente al conferimento delle
supplenze sui posti di sostegno subito dopo aver disposto le assunzioni a tempo
indeterminato per l'anno scolastico 2001/2002.
Si raccomanda, infine, che, ove le condizioni per provvedere direttamente al
conferimento di supplenze si verifichino anche per altri insegnamenti, gli
uffici scolastici provinciali avviino le relative operazioni esercitando al
riguardo la propria competenza in materia, nei limiti temporali previsti dal
D.L. n. 255/2001.
Si
ringrazia per la collaborazione.
per il Direttore Generale del
Personale
della Scuola e dell'Amministrazione
Paolo Norcia
Note
[1] E' il testo normativo che ha disposto l'unificazione della
terza e della quarta fascia delle graduatorie permanenti in un solo elenco.
[2] Si tratta degli incarichi a tempo determinato che vengono conferiti, rispettivamente, sulle sedi vacanti e su
quelle disponibili fino alla fine delle lezioni, per temporanea mancanza del
titolare. Quando l'indisponibilità del titolare è di
breve durata, si parla di supplenze supplenze brevi o
saltuarie.
[3] Si tratta delle cosiddette quote di riserva destinate agli invalidi.
Nel caso specifico, la legge prevede un contingente di riserva pari al 7% delle
disponibilità.